Sei un amante dello sport? Per te abbiamo pensato a tante soluzioni di ogni genere.

La nostra zona è ricca di aree in cui praticare ogni tipo di sport. Di seguito ti offriamo diverse idee per ogni tua passione.

E se sei il proprietario di una struttura ricettiva, contattaci cliccando qui. Possiamo formulare insieme una partnership per offrire un’esperienza unica ed indimenticabile ai nostri ed ai vostri Ospiti.

Surf e Windsurf

Surf

Eolo soffia con una certa costanza, ma quando il libeccio si scatena e diventa imperioso, gli amanti di windsurf e kitesurf trovano le condizioni ideali per praticare il loro sport preferito.

La presenza di numerosi spot con caratteristiche diverse e la presenza di scuole e circoli velici consentono a tutti gli amanti di questi sport di dedicarsi al loro sport con le condizioni ideali.

Dopo le mareggiate, quando la forza del mare cala e le onde diventano più lunghe, anche gli amanti del surf da onda possono esibirsi offrendo anche agli spettatori uno spettacolo affascinante.

Sport: SURF
Difficoltà: MEDIA

Le migliori condizioni di onda si hanno quando la scaduta del vento arriva da O-NO o da SO. Si possono trovare onde discrete anche quando il mare non è molto mosso. Trovandosi in prossimità del centro cittadino, è molto frequentato in tutte le stagioni. Il livello tecnico dei partecipanti è alto e non è adatto ai principianti.

Servizi: Bar, Ristoranti, Parcheggio lungo la strada

Sport: SURF e WINDSURF
Difficoltà: MEDIA (Scirocco) – ALTA (Libeccio e Ponente)

Adatto al windsurf durante le passe pressioni con venti di varia intensità dai quadranti meridionali o settentrionali. In questo spot lo scirocco arriva da sinistra leggermente da terra e fa si che le onde di 2/3 metri generate dal fondale roccioso rappresentino un perfetto trampolino andando verso il largo e una ripida discesa con cui poter giocare e fare le più svariate evoluzioni verso la riva.
Con il vento di libeccio, il mare è grosso e le onde sono potenti frangendosi sugli scogli e sulla spiaggia. Con queste condizioni bisogna avere un buon allenamento e valutare i propri limiti con molta attenzione: si può finire facilmente sugli scogli, ma si possono fare anche continui salti mozzafiato. Lo stesso vale sul vento di ponente.
Con la scaduta, il fondale lo rende un luogo adatto anche al surf da onda, generando onde di media misura e difficoltà.

Servizi: Spogliatoio, Doccia, Pronto Soccorso, Assistenza in mare, Parcheggio, Bar.

Sport: SURF
Difficoltà: ALTA (onde di oltre il metro e mezzo)

Uno dei più famosi spot in Italia per il tipo di onda che si crea. Molto frequentato, sia d’estate che d’inverno, con qualsiasi condizione di mare: si tratta di uno dei pochi spot in Italia dove le condizioni meteomarine si presentano simili a quelle riscontrabili sulle coste oceaniche.
Le onde sono buone con scaduta da O, NO e SO: si crea un picco scavato e turbante dove l’onda si srotola, sia a destra che a sinistra, in una corsa molto corta ma veloce che regala forti emozioni.

Servizi: Ristoranti e Bar

Sport: WINDSURF – SURF
Difficoltà: BASSA (Windsurf) MEDIO-ALTA (Surf)

Località molto frequentata durante l’estate. Per quel che riguarda il surf le condizioni migliori si trovano con grosse scadute di maestrale e libeccio con onde abbastanza facili e tonde. L’unico elemento di difficoltà sono gli scogli che rendono difficoltosa l’entrata e l’uscita dall’acqua.
Per quanto riguarda il windsurf è praticabile solo con venti termici del pomeriggio durante le stagioni calde; il maestrale non è mai forte e quindi si consigliano attrezzature da venti medi-leggeri.

Servizi: Stabilimenti, ristoranti, bar

Viale di Antignano
L.go Cristian Bartoli parco Bandinella
339 5256730
www.windsurflivorno.it

Affiliati A.C.S.I. (windsurf, surf, kitesurf, attrezzature, rimessaggio)

Diving

Diving

90 km di costa e numerosi spot di grande fascino, il clima mite, la facilità di accesso e la presenza di diving centers, offrono a tutti la possibilità di praticare immersioni in ogni periodo dell’anno.

La possibilità di ammirare fondali ricchi di flora e fauna a profondità accessibili a tutti, la presenza di peculiarità naturalistiche ed archeologiche, completano il quadro di una meta ideale per il diving.

Interesse: Naturalistico/Biologico
Tipo di fondale: Ciottoli, Roccia, Parete, Grotta
Corrente: Media
Difficoltà: Media
Profondità: min 15 – max 39
Accesso: Da terra con diving
Attrezzatura consigliata: Standard, Bussola, Torcia

Immersione molto bella e varia, in quanto il mare si presenta ricco di vita con due splendide pareti: la prima nasconde la grotta ed ha la base a 24 metri, la seconda arriva a 39 metri.
L’ingresso della grotta è molto ampio e si stringe fino a 17 metri. All’interno si può ammirare il soffitto tappezzato di corallo. Non rara qualche murena, saraghi fasciati e dentici. Attenzione ai dati di immersione in quanto si raggiungono facilmente i limiti di sicurezza.

Interesse: Naturalistico/Biologico
Tipo di fondale: Ghiaia, Scogli
Corrente: Media
Difficoltà: Media
Profondità: min 18 – max 25
Accesso: Da terra anche se consigliato con imbarcazione
Attrezzatura consigliata: Standard, Bussola, Torcia

Questa grotta prende il nome da un grosso grongo che fa da “guardiano” nei pressi dell’uscita. Al suo interno la volta è tappezzata di corallo rosso, mentre sul fondo fangoso sono presenti numerosi ceriantus. La grotta ha ingresso a 24 m e l’uscita a 18 m con una lunghezza di circa 20 metri. La parte sovrastante la grotta può riservare suggestivi incontri con dentici, ricciole e barracuda. Si consiglia di fare riferimento ai diving center della zona, sia per la notevole distanza dal sito che per essere sicuri di trovare l’imboccatura della grotta.

Interesse: Naturalistico/Biologico
Tipo di fondale: Ghiaia, Parete rocciosa, Fango
Corrente: Leggera – Media
Difficoltà: Media
Profondità: min 14 – max 39
Accesso: Da terra, con imbarcazione
Attrezzatura consigliata: Standard, Bussola, Torcia

L’immersione classica di Calafuria, prende il nome a causa dei pezzi di rete a strascico lasciate da qualche peschereccio. Caratterizzata dalla presenza di molto corallo e numerose aragoste. Con un po’ di fortuna non è difficile incontrare qualche dentice ed altri predatori come i barracuda del mediterraneo. Degno di nota lo scenario complessivo che si presenta al raggiungimento della base della parete con numerosi anfratti ed i pezzi di rete ormai inglobati nell’ecosistema.

Interesse: Naturalistico/Biologico
Tipo di fondale: Ghiaia, Parete rocciosa, Posidonia
Corrente: Media
Difficoltà: Media
Profondità: min 20 – max 33
Accesso: Da terra, con imbarcazione
Attrezzatura consigliata: Standard, Bussola, Torcia

È un immersione molto bella, di valore didattico per la navigazione strumentale. La flora e la fauna sono tipiche della zona con la possibilità di vedere bellissimi rami di gorgonia rossa, gialla e del genere leptogorgia. Con l’occhio attento verso il blu non è raro vedere qualche bel pesce di passo.

Interesse: Naturalistico/Biologico
Tipo di fondale: Parete rocciosa, Fango
Corrente: Leggera
Difficoltà: Bassa
Profondità: min 12 – max 16
Accesso: Da terra
Attrezzatura consigliata: Standard, Bussola, Torcia

Questa immersione facile e suggestiva deve il nome ad una statua posta sul fondo a 14 metri. Il fondale antistante l’insenatura del Rogiolo è caratterizzato da canaloni di roccia e posidonia. Una volta lasciato il costone che ospita la statua, l’immersione riserva numerosi incontri fra la posidonia e le paretine. Questa immersione è ideale per immersioni didattiche sia di livello iniziale che avanzato.

Accademia Blu
c/o Bagni Pancaldi – Viale Italia, 62
0586 260070
www.accademiablu.net

Antignano Diving Center
Via del Littorale, 164
339 7072738
www.antignanodc.it

La Torre di Calafuria Diving
Via del Littorale, 248
347 8878268

Deep Inside
Lido del Chioma – Viale Aurelia km 300 – Quercianella
0586 754567
www.divingdeepinside.com

Vela

Vela

Ricca di porti ed approdi, la Costa degli Etruschi rappresenta la meta ideale per i velisti. La diffusa presenza di circoli velici e di scuole consente la pratica di questo sport a tutti gli appassionati e si propone come base ideale per crociere verso l’arcipelago toscano e la Corsica. Un mare limpido e sicuro dove non è raro l’incontro con delfini e balene, rende la gita in barca a vela emozionante ed unica.

Il Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno è la kermesse velica più importante del Mediterraneo che si ripete annualmente dal 1984 a cavallo fra la fine di aprile e l’inizio di maggio.
Il TAN rappresenta un momento di vita, di incontro e di esperienza per gli appassionati provenienti da ogni parte del mondo.

Scuola Nautica Faro
Piazza Micheli, 6 – 0586 210709

L.N.I. Livorno
Via del Molo Mediceo, 13 – 0586 896567

Assonautica
Via del Molo Mediceo, 25 – 0586 889100

Aquarianatura Club
Via Magenta, 12 – 0586 899686
www.aquarianatura.it

Scuola Vela d’Altura Yatch Club Livorno
Via del Molo Mediceo, 21 – 0586 896142
www.ycl.it

Scuola Nautica Ghibly
Via Marradi, 146/A – 0586 808987
www.ghibly.org

Vela Medicea
Spianata del Molo Mediceo – 0586 881557
www.velamedicea.it

Associazione Velica Creme Caravelle
Via del Molo Mediceo – 338 8229555
www.cremecaravelle.it

Scuola Vela Circo Nautico Livorno
Porticciolo Nazario Sauro – 0586807354

Strapoggia – Circolo Velico Antignano
Viale Antignano – 0586 580295
www.strapoggia.it

Circolo Nautico Quercianella
Porticciolo di Quercianella – 0586 491432
www.federvela.it/cnq/

Porto Mediceo (Porto Turistico)
Via del Molo Mediceo, 21
0586 896142
www.ycl.it

Nazario Sauro (Porto Turistico)
Viale Italia, 12
0586 807354
www.circolonauticolivorno.it

Ardenza (Approdo)
Viale Italia, 104
0586 500295

Antignano (Approdo)
Viale di Antignano
0586 580295

Quercianella (Porto turistico)
Via Pascoli
0586 491432

Golf

Golf

Percorrere i green più belli del nostro Paese e abbinare alla vacanza sportiva la scoperta del patrimonio italiano, è una soluzione che piace molto a numerosi golfisti. Se siete esperti sapete bene che i golf club nei dintorni sono rinomati sia Italia che all’estero! Se invece volete avvicinarvi a questo sport, ci sono tanti club a vostra disposizione in cui potrete prendere lezioni e fare i vostri primi colpi prima di diventare dei futuri Tiger Woods.
Scoprirete che il golf consente di associare l’esercizio fisico al contatto con una straordinaria natura a pochi passi dalle bellezze artistiche e architettoniche delle città d’arte, dei borghi e delle località di mare.

Percorso: 9 buche par 28 per una lunghezza di 1375 metri.

Il Golf Club Livorno è situato in un area di 10 ettari all’interno della città e distante solo 50 metri dal mare ed è attualmente aggregato alla Federazione Italiana Golf grazie all’omologazione del Campo Pratica, di cui è dotato, da parte della Commissione Impianti della stessa FIG. Conclusa la costruzione del percorso, lo stesso sarà omologato standard e agibile al gioco da dicembre 2015.I lavori di costruzione della club house con ristorante ed altri servizi avranno inizio entro la fine dell’anno. Al momento per i soci è a disposizione la segreteria per i minimi servizi necessari.

Largo Christian Bartoli, 1
Loc. “Tre Ponti” Ardenza – Livorno
0586 1836590
www.golfclublivorno.it

Percorso: 9 buche – par 36

Il Golf Club Tirrenia può vantare uno dei più antichi ed affascinanti percorsi di golf dell’intera Toscana. Il percorso si insinua nello splendido verde di una pineta secolare e di una rigogliosa macchia mediterranea, si trova oggi all’interno del Parco Naturale di San Rossore. Eletto alcuni anni scorsi dalla rivista “Golf Digest” come il miglior tracciato a 9 buche d’ Italia offre ai giocatori un percorso armonioso e stimolante. Il clima particolarmente mite di Tirrenia e le speciali caratteristiche del percorso , al riparo dai venti freddi nella stagione invernale e piacevolmente fresco ed ventilato in estate, fanno sì che il club rimanga aperto tutto l’ anno.

Viale San Guido – Tirrenia (PI)
050 37518
www.golftirrenia.it

Percorso: 9 buche – par 31

Il percorso è un executive course particolarmente adatto ai giocatori principianti che vogliono imparare il gioco del Golf in ogni sua parte, infatti il percorso caratterizzato da un’alta giocabilità grazie ad un disegno delle buche attento ed accurato, non evita ai giocatori la presenza di alberi, forti pendenze e qualche bunker insidioso. Un buon gioco corto è essenziale per fare dei par anche se dei bei colpi dalla partenza sono utili per evitare molti degli ostacoli disseminati lungo il percorso.

Via Fontevivo 5, – San Miniato (PI)
0571 419012
www.sanminiatogolf.it

Percorso: 18 buche – par 71

Situato fra le verdi colline della Maremma toscana questo circuito colpisce per le vedute eccezionali. L’impianto da golf rispetta gli standard internazionali e nel 2003 è stato nominato uno dei 10 migliori nuovi campi da golf. I diversi tipi di green richiedono destrezza, capacità di adattamento e concentrazione. Il circuito rappresenta una sfida perfetta sia per giocatori esperti che per principianti. Il meraviglioso panorama toscano unito ad un clima piacevole che permette di giocare tutto l’anno rende questo campo da golf un’esperienza esclusiva.

Loc. Il Pelagone – Gavorrano (GR)
0566 820471
www.golfclubtoscana.com

Percorso: 18 buche – par 72 – lunghezza 6.168 mt

Il campo situato in una zona panoramica con vista sul mare si trova nel bel mezzo della “macchia maremmana” composta da una folta vegetazione di alberi sempreverdi: pini domestici e marittimi, sughere, lecci secolari, querce, cespugli di albatro che costituiscono anche bellissimi ostacoli naturali per il gioco. È uno dei più bei campi da golf in Toscana ed in Italia, immerso nella stupenda vegetazione della Maremma all’interno della provincia di Grosseto. Ideale luogo per giocare a golf in pieno relax, per fare anche gol clinic organizzate dal maestro federale del Circolo. L’attività sportiva si svolge a carattere continuativo lungo tutto l’arco dell’anno con un intenso programma di competizioni soprattutto durante la stagione estiva.

Via del Golf, 1 – Punta Ala (GR)
0564 922121
www.golfpuntaala.it

Equitazione

Equitazione

La strada di terra che si srotola nel cuore verde della Costa degli Etruschi da Livorno ai confini con la Maremma grossetana costituisce la traccia di un viaggio importante, in simbiosi con il carattere solare di questo territorio. Spostarsi lungo l’Ippovia è un’esperienza che coinvolge soprattutto i sensi: la Costa degli Etruschi dove non esistono asfalto né automobili è un mondo privilegiato dove non si può comprimere il tempo e dove la velocità è una parola morta.

Gran parte del percorso infatti si sviluppa su crinali affacciati direttamente sull’azzurro della costa, sui profili delle isole e contemporaneamente sulle onde di terra che caratterizzano l’entroterra. Tratti “aerei” si alternano a momenti di immersione totale nella vegetazione.

Si tratta dunque di un percorso molto vario che svela gli aspetti di un territorio armonico ben raccontato nei dipinti dei Macchiaioli dove l’ambiente naturale ben si integra con le attività umane. Il segno dell’uomo è facilmente percepibile nella terra scolpita con vigneti, oliveti e grandi distese di cereali ma soprattutto nella pietra.

Associazione Ippica Livornese
Via dei Condotti, 54 – Livorno
329 7382799

Centro Ippico Il Salice
Via di Quarrata, 4 Loc. Castellaccio – Livorno
0586 578383
www.erbadicampo.com

Centro Ippico Valle del Carro
Via Aiaccia, Loc. Vallelunga – Collesalvetti
335 6496593

Il Mandriolo
Via Miramare, 73/a – Gabbro
0586 742081

Le scuderie dell’Oasi Spondone
Via dello Spondone – Guasticce
347 1751116

Associazione Ippica San Marco
Loc. San Marco, 100 – Rosignano Marittimo
0586 799380

Centro di Equitazione Il Pino
Via di Rosignano – Vada
339 4397128

Sport Equestri Cecina
Via del Galoppatoio – Marina di Cecina
0586 620228

Centro Ippico Team del Marco
Via Sondraie, 73 – Bolgheri
0187 629885

Lo Sperone
Via dell’Anguilla – Marina di Castagneto
t335 5249216

Boscaglia Sabrina
Loc. Ghiacci, 161 – Donoratico
0565 774571

Podere La Cerreta
Via Campagna Sud, 143 – Sassetta
0565 794352
www.lacerreta.it

La Fontanella
Loc. Fontanella – Suvereto
0565 828087
www.fontanellaonline.it

Centro Ippico Il Felciaino
Via di Cafaggio, 5 – Campiglia Marittima
0565 838750

Azienda Le Arcate
Via Acquaviva, 3 – Nugola
0586 977248

Ciclismo e Cicloturismo

Cicloturismo

La provincia di Livorno è la terra di tutti i ciclisti, dai bambini che viaggiano sul seggiolino, ai cicloturisti che pedalano per scoprire il mondo, da avventurosi bikers in cerca di strade tortuose, ai ciclisti amanti dell’elegante bici da strada. È una terra perfetta da pedalare, dove le strade non si misurano in chilometri ma in emozioni.
Oltre a spiagge incantevoli, pinete e leccete graffiate dal libeccio e profumate di mare, si viaggia lungo rotte che si snodano nel mondo dell’arte, dell’enogastronomia e della cultura del territorio, dagli Etruschi ai giorni nostri.

Punto di partenza e arrivo: Livorno
Difficoltà: Facile
Strada: Asfalto
Lunghezza: 5.5 Km
Dislivello: 16 m
Altimetria: min. 1 – max. 8

Lasciata l’auto al parcheggio della Rotonda si segue il percorso più vicino al mare. Sulla destra si nota la costruzione semicircolare dei Casini di Ardenza (1845), “residences ottocenteschi” fatti costruire da signori livornesi per le loro vacanze. Ben presto, nei pressi della Baracchina Rossa, si imbocca la stradina bianca che si affaccia sul porticciolo dell’Ardenza. Dopo circa 1 km si passa nei pressi dell’ippodromo Federico Caprilli e poi si prosegue costeggiando il muro di cinta dell’Accademia Navale (1877-1881), sulla sinistra, mentre a destra tipiche ville in stile Liberty annunciano l’ingresso in città che avviene formalmente oltrepassando la Barriera Margherita (1890), porta meridionale di Livorno. Oltre l’Accademia Navale comincia la ciclabile asfaltata verso il centro città e si costeggia la piazza San Jacopo in Acquaviva con l’omonima chiesa in stupenda posizione sul mare; nella piazza si può anche fare una sosta con spuntino e giornale: uno sguardo sul mare e una visita alla chiesa di San Jacopo: la cripta è uno dei pochi monumenti veramente antichi (IV sec.) della città. In breve, passando nei pressi degli ottocenteschi Bagni Pancaldi, si raggiunge la Terrazza Mascagni (2,7 km), magnifico spazio aperto verso il mare, ideale per una sosta.
Dopo 1 km si arriva nei pressi dei cantieri Orlando che segnano l’inizio della zona portuale. Si continua costeggiando il muro, poi si attraversa il parcheggio antistante i cantieri fino a piazza Mazzini.
Si torna sulla via principale e al semaforo si prosegue dritti oltrepassando il Fosso Reale e raggiungendo il monumento ai Quattro Mori. Ormai, a due passi dalla Darsena Vecchia e dalla Fortezza Vecchia (sulla sinistra), si procede fino all’incrocio con via San Giovanni dove si piega a destra. Passati davanti alla chiesa di San Giovanni (XVII sec.) si arriva nella piazza del Municipio.

L’itinerario si può effettuare anche con bambini al seguito in quanto gran parte si svolge su percorso pedonale e ciclabile.

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Punto di partenza e arrivo: Santuario di Montenero
Difficoltà: Media
Strada: Misto
Lunghezza: 20 Km
Dislivello: 573 m
Altimetria: min. 62 – max. 332

Si parte dal Santuario di Montenero imboccando Via del Poggio che inizia subito in salita: mantenersi sempre sulla sinistra ignorando le deviazioni verso destra. Dopo 2 km comincia un breve sterrato e si continua a salire fino all’innesto sulla strada asfaltata. Si prosegue nella medesima direzione per 2 km superando l’abitato di Castellaccio fino ad un’evidente curva a destra in prossimità di un bar-ristorante con veranda. Qui si lascia la strada asfaltata per imboccare la sterrata che parte nei pressi del bar-ristorante (sulla destra) e un’area picnic (sulla sinistra); dopo 200 m, si prende la sterrata che scende sulla sinistra; si incontrano in rapida successione due bivi: mantenere sempre la destra.
Dopo circa 2 km di discesa si guada un torrente e si comincia a pedalare in pianura nelle belle valli del Botro Quarata e del torrente Chioma in direzione località Palazzine. Dopo un ponticello inizia una salita di 1,5 km che termina nei pressi di un traliccio dell’alta tensione: si interseca ortogonalmente lo stradone tagliafuoco e si comincia a scendere su uno stradone di ghiaia scura.
Dopo poco inizia una salita di 2 km che termina su un’altura da dove si possono osservare la città di Livorno e la costa. Dopo 1 km di discesa si arriva ad un bivio: si gira a sinistra passando vicino alle antenne e proseguendo fino all’asfalto. Si rimane sulla strada asfaltata per soli 70 metri imboccando la seconda a destra, vale a dire Via del Poggio già percorsa in precedenza, che scende, mantenendo la destra, fino al Santuario di Montenero.

Percorso panoramico che richiede un certo allenamento di base. Il fondo stradale è quasi sempre buono se si esclude la discesa (1,5 kM) verso il guado e la valle del Botro Quarata.
Percorso sconsigliato in caso di piogge forti nei giorni precedenti l’escursione.

Gli Uffici di informazione turistica segnalati nella cartina sono quelli ad apertura annuale o prolungata. In alcuni casi sono fuori dal percorso. Gli Uffici indicati nelle informazioni sono quelli, anche ad apertura stagionale, presenti nella zona dell’ itinerario.

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Punto di partenza: Livorno
Punto di arrivo: Piombino
Difficoltà: Medio-Difficile
Strada: Asfalto
Lunghezza: 143 Km
Dislivello: 1.356 m
Altimetria: min. 1 – max. 351
Località: Baratti – Populonia, Bibbona, Bolgheri, Campiglia M.ma, Castagneto C., Castiglioncello, Cecina, Cecina Mare, Donoratico, Livorno, Marina di Bibbona, Marina di Castagneto, Piombino, Quercianella, Rosignano M.mo, Rosignano Solvay, San Vincenzo, Sassetta, Suvereto, Vada, Venturina

Da Livorno si parte verso sud imboccando la vecchia Aurelia passando per Calafuria e la Torre del Romito (10 km) fino a Quercianella. Si prosegue lungo costa verso Castiglioncello (19,5 km); poi si passa per Rosignano Solvay e, in uscita dal paese, si prende la pista ciclabile che corre al fianco della S.S.1 Aurelia. Dopo circa 2,1 km, in corrispondenza di un semaforo, si piega a destra sulla stradina fino al litorale con vari accessi alle spiagge della zona. Si pedala passando per Vada (27, 5 km) e la zona della Mazzanta (campeggi); dopo il ponte sul Cecina si arriva a Cecina Mare (35 km). Da qui si torna verso l’interno attraversando Cecina (circa 2 km) fino alla rotatoria dell’ospedale (39,5 km) dove si seguono le indicazioni per Montescudaio. Passati sotto la S.S. 1 Variante Aurelia si pedala in pianura per circa 3 km fino a una rotatoria, dove si gira a destra sulla S.P. 28, in salita verso Montescudaio (242 m s.l.m.) che si raggiunge dopo circa 5 km, e Guardistallo che necessita di un ultimo strappo di circa 2,5 km. Arrivati a Casale Marittimo (54 km) si continua verso Bibbona (58 km) dove si va a sinistra in direzione Bolgheri (63,6) che si raggiunge dopo 5 km di accentuati saliscendi. Si prosegue in discesa lungo il Viale dei Cipressi per circa 1.8 km fino al bivio a sinistra per Castagneto Carducci. Dopo 9 km, all’incrocio a T in località San Giusto, si piega a sinistra verso Castagneto Carducci (77,3 km). Da qui si pedala verso Sassetta (86,7 km) e poi ancora verso Suvereto (96 km) lungo una strada spettacolare. Si pedala in discesa in direzione Monteverdi – Monterotondo per circa 3 km: si lascia la S.P. 398 che gira a sinistra proseguendo dritti verso Massa Marittima sulla S.P. 19 “di Montioni”. Al bivio dopo il ponte sul fiume Cornia si va a destra sulla S.P. 22 “San Lorenzo – Banditelle”. Si passa per la frazione di San Lorenzo, la Cantina Petra e la Fattoria di Casalappi. Breve discesa e curva decisa a sinistra al km 4,5 della S.P. 22: in corrispondenza di questa curva c’è un incrocio si prosegue dritti per 2 km fino ad un altro incrocio dove si va a sinistra, sulla traiettoria dei cavi dell’alta tensione. Al successivo incrocio a T si gira a destra sulla S.P. 21 verso Cafaggio (112 km). Qui si piega a sinistra proseguendo sempre dritti fino a Venturina. All’incrocio a T sulla S.P. 39 “Vecchia Aurelia” si prosegue a destra per piegare, dopo 700 m, a sinistra per Baratti sulla S.P. 23 ter “delle Caldarelle”. Alla rotatoria dopo 2,7 km si continua dritti fino alla S.P. 23 “Principessa” (124 km) dove si gira a sinistra e, subito dopo a destra, imboccando la strada per Baratti e Populonia. Per Piombino (143 km) si torna sulla S.P. 23 “della Principessa” passando per le località Fiorentina e Gagno.

Itinerario percorribile in una sola tappa da ciclisti allenati con ritorno in treno sulla linea Piombino – Campiglia – Livorno. I cicloturisti possono effettuare il percorso anche in 2 o 3 tappe. La seconda parte dell’ itinerario si sviluppa nell’entroterra e prevede la possibilità di varianti sulla costa verso Marina di Bibbona, Marina di Donoratico e San Vincenzo.
Possibili varianti:
1) Il primo tratto da Livorno a Quercianella è molto trafficato e si può effettuare in treno, oppure si può percorrere la variante interna passando per le colline livornesi da Gabbro, Castelnuovo Misericordia, Rosignano Marittimo, collegandosi all’ itinerario a Vada.
2) La parte finale dell’ itinerario tra Baratti e Piombino attraversa l’area industriale della periferia di Piombino su strada trafficata. Con bici ibrida o mtb si consiglia la sterrata che dal Reciso (Populonia), attraversa il promontorio di Piombino fino a Salivoli: circa 7 km, all’ inizio con saliscendi e strappi in salita, poi in discesa.

Gli Uffici di informazione turistica segnalati nella cartina sono quelli ad apertura annuale o prolungata. In alcuni casi sono fuori dal percorso. Gli Uffici indicati nelle informazioni sono quelli, anche ad apertura stagionale, presenti nella zona dell’ itinerario.

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Punto di partenza e arrivo: Castiglioncello
Difficoltà: Media
Strada: Asfalto
Lunghezza: 59.5 Km
Dislivello: 800 m
Altimetria: min. 10 – max. 328
Località: Castiglioncello, Collesalvetti, Gabbro, Nibbiaia, Rosignano M.mo, Rosignano Solvay

Si parte da piazza della Vittoria di fronte all’ingresso del Castello Pasquini (XIX sec), in direzione sud verso la stazione ferroviaria. Dopo 2 km si arriva a Rosignano Solvay e, nei pressi del supermercato Coop, si piega a destra seguendo le indicazioni per Rosignano Marittimo. Oltrepassato il cavalcavia sulla Vecchia Aurelia e sulla ferrovia si superano vari incroci e rotatorie seguendo sempre le indicazioni per Rosignano Marittimo. Nei pressi del supermercato Conad si piega a sinistra; poi si passa sotto il viadotto della S.S.1 Aurelia (5 km) e comincia la salita verso Rosignano Marittimo. Dopo 1,2 km, nei pressi di un grande incrocio, si seguono le indicazioni a destra per Pisa – Variante Aurelia (a sinistra si sale verso il centro di Rosignano Marittimo). Subito dopo incrocio a T nei pressi del cimitero dove si gira a sinistra (direzione Pisa): la strada sale ancora aggirando, alla nostra sinistra, il centro storico di Rosignano Marittimo. Si pedala sulla S.P. 10 che comincia la discesa fino all’innesto nella SR 206 (9,2 km). Qui si gira a destra e, subito dopo, a sinistra sulla S.P. 60 “di Poggiberna” in direzione di Pomaia che si raggiunge dopo circa 7 km, prevalentemente in salita, attraverso un bellissimo paesaggio tra campi coltivati, poderi e cipressi. Arrivati a Pomaia, 177 m s.l.m. (16,5 km), si attraversa il paese seguendo la strada principale che poi segue l’andamento ondulato delle colline, raggiungendo la frazione di Pastina (20,5 km). Poco dopo si ignora il bivio sulla sinistra per Rosignano proseguendo in salita per 1 km fino a Santa Luce (23,6 km) e attraversando il paese sulla strada principale in direzione Casciana Terme. Dopo 2 km si arriva ad un bivio (25,5 km) dove si piega a sinistra per Orciano Pisano imboccando la S.P. 37 “delle colline per Santa Luce” che, in prevalente discesa, conduce a Orciano Pisano (31 km). Si prosegue imboccando la S.P. 5 bis “delle colline per Orciano” fino ad incrociare ortogonalmente la SR 206 in località Marmigliano (35,3 km). Si pedala per 800 m fino a un incrocio a T dove si prosegue a destra in salita verso Colognole: strappo ripido di 500 m fino a immettersi (in presenza di un evidente tornante) sulla S.P. 5 per Colognole, girando a sinistra, ancora in salita. Dal piccolo borgo di Colognole (36,6 km) si pedala seguendo le indicazioni per Livorno – Valle Benedetta salendo per circa 2 km fino al bivio per Gabbro (38,5 km) dove si gira a sinistra sulla S.P. 5 ter “della Fociarella”. Al successivo incrocio a T si mantiene la sinistra pedalando sulla S.P. 8 in discesa fino a Gabbro (42,7 km). Raggiunta piazza Democrazia, nel centro del borgo, si prosegue a destra in direzione Nibbiaia sulla S.P. 10 “Traversa Livornese”. Al successivo incrocio ancora a destra verso Nibbiaia che si raggiunge dopo una rampa in salita (46,8 km). Dalla piazza Barontini si scende con decisione verso la costa affacciandosi sulle Colline Livornesi. Si passa per la frazione Aia della Vecchia e poi con pendenza sempre più accentuata (un tratto al 10%) si arriva velocemente in località Chioma (52,6 km). All’incrocio si piega a sinistra in direzione Castiglioncello, si passa sotto il viadotto della S.S.1 Aurelia e poi si piega ancora a sinistra verso Castiglioncello (59,5 km) che si raggiunge pedalando sulla strada che segue la costa rocciosa.

Il tratto più impegnativo dell’itinerario è la salita verso nibbiaia, sulle colline livornesi, nella parte finale, prima di scendere verso la costa. E’ richiesta molta attenzione e prudenza nei due attraversamenti della sr 206, sempre molto trafficata.

Gli Uffici di informazione turistica segnalati nella cartina sono quelli ad apertura annuale o prolungata. In alcuni casi sono fuori dal percorso. Gli Uffici indicati nelle informazioni sono quelli, anche ad apertura stagionale, presenti nella zona dell’ itinerario.

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Punto di partenza e arrivo: Capoliveri
Difficoltà: Facile, Media
Strada: Misto
Lunghezza: 20 Km
Dislivello: 350 m
Altimetria: min. 15 – max. 210
Località: Capoliveri, Porto Azzurro

Si parte da Capoliveri, dalla piazza del Cavatore. Si segue la vecchia strada utilizzata quotidianamente dai minatori. Dopo poco l’asfalto lascia spazio ad una strada sterrata che si mantiene sulla curva di livello e non presenta alcuna difficoltà altimetrica. In pratica si pedala a mezza costa sulle propaggini sud occidentali del Monte Calamita. Il panorama è subito mozzafiato affacciandosi verso i profili montuosi e le coste dell’Elba occidentale dominata dal Monte Capanne. Lo specchio di mare che compare sotto la strada è il Golfo Stella con le insenature di Morcone, Pareti e Cala dell’Innamorata. Percorsi circa 6 km dalla partenza, si incontra sulla destra la deviazione per le miniere di Calamita. La deviazione è decisamente consigliata, compresa una visita guidata al complesso minerario.
La strada prosegue lungo il periplo del Monte Calamita e con gradualità guadagna quota risalendo le pendici del Poggio Polveraio senza per questo diventare troppo impegnativa. Sempre più spettacolare la vista sul mare con la Baia di Remaiolo e, all’orizzonte, l’inconfondibile profilo dell’isola di Montecristo. Giunti in prossimità del Fosso di Remaiolo la strada riprende a salire verso il Piano del Gorgo raggiungendo la Tenuta delle Ripalte e i suoi vigneti. Percorsi circa 10 km dalla partenza si raggiunge in questo punto la massima quota dell’itinerario con i suoi 216 m s.l.m. Si consiglia una pedalata tra i vigneti delle Ripalte. Oltre ad una possibile visita della cantina, da qui parte anche la strada che scende alle Miniere del Ginevro, area archeomineraria dove su prenotazione è possibile effettuare visite all’interno della miniera. Da questo punto, seguendo le indicazioni del percorso rosso “Calamita”, si comincia a scendere lungo le falde orientali del Monte Calamita lasciandosi i vigneti alle spalle. La strada sterrata si immerge nella macchia mediterranea offrendo costantemente la vista sul mare e sulla costa del continente. Percorso circa 1,5 km è possibile effettuare una deviazione sulla costa scendendo verso la baia dello Stagnone, oppure proseguire in direzione nord verso la zona mineraria dei Sassi Neri, dove si può vedere, tra la strada e la costa, un piccolo lago dai riflessi verdi. Si pedala non distanti dal livello del mare e dopo poco si incontra un’altra possibile deviazione per pausa balneare presso la Punta Buzzancone. Da questo momento si segue la costa lambendo spiagge, insenature, cale e piccole penisole: dopo Punta Buzzancone si incontrano la baia di Istia con l’isolotto dei Liscoli, Calanova, la spiaggia del Malpasso, Punta di Cala Nuova, la spiaggia Ferrato; dalla spiaggia di Straccoligno la strada piega nuovamente verso l’interno e in costante salita, questa volta su asfalto, si raggiunge Capoliveri.

L’itinerario offre straordinari spunti paesaggistici e dà l’opportunità di soste “balneari” presso spiagge, cale e insenature di grande fascino. Di particolare interesse il viaggio archeominerario presso le miniere di Calamita e del Ginevro.

Gli Uffici di informazione turistica segnalati nella cartina sono quelli ad apertura annuale o prolungata. In alcuni casi sono fuori dal percorso. Gli Uffici indicati nelle informazioni sono quelli, anche ad apertura stagionale, presenti nella zona dell’ itinerario.

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Livorno Calcio

Stadio Armando Picchi

A Livorno il calcio è una vera e propria cultura. Nata nel 1915 come Unione Sportiva Livorno, venne rifondata nel 1991, quando assunse la denominazione attuale. Ha disputato 29 stagioni al più alto livello del campionato italiano, dopo aver raggiunto la finalissima nazionale nella stagione 1919-1920, è stata una delle 18 squadre ammesse nel 1929 a disputare il primo campionato di A, dove vanta come miglior risultato il secondo posto conseguito nel 1942-1943. Nel suo palmares annovera inoltre la vittoria di vari campionati e coppe minori nazionali, mentre in campo europeo vanta una partecipazione alla Coppa UEFA nell’annata 2006-2007.

Le partite si giocano allo stadio comunale cittadino intitolato ad Armando Picchi, situato in piazzale Montello 14, a 400 metri dal mare e dall’Accademia Navale nel quartiere di Ardenza a soli 10 minuti dal Miramare.

Il Miramare è SPONSOR UFFICIALE del Livorno Calcio

Se vuoi acquistare i biglietti e seguire uno dei match del Livorno, ti invitiamo a visitare il sito www.livornocalcio.it